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sud del lago Belviso, dopo averne percorso tutta la sponda sinistra,
attraversato l'ultimo ponte, si procede sulla sponda destra della Valle
di Pila, scostandosi più o meno frequentemente dal corso d'acqua.
Arrivati alla testata della Valle, l'ascesa diventa impegnativa. Si
risale il pendio posto sotto la balza rocciosa chiamata "Gronde di Pila",
e si continua dapprima con larghe svolte e alla fine a zigzag (scale di
Pila), fino a raggiungere il pianoro sul quale si trova la Malga di Pila,
q. 2.010 (ore 1.50 dal fondo dell'invaso). Si passa, superando un dosso,
nelle vicinanze del bivacco di proprietà dell'Azienda faunistica VaI
Belviso-Barbellino. Per un buon tratto la salita è molto dolce, si
procede con gradualità sino alle vicinanze di un canalino e si continua
per dossi, anche con tratti ripidi, sino all’ultimo spiazzo, sotto il
passo. La parte finale del percorso risale con progressiva ripidità il
canale, o la sponda che porta al valico q. 2.518 (ore 3,30).
Sentiero 312 (ex n. 12) alle "Scale di Pila" |